Berlusconi precede Monti e vola da Putin

Berlusconi si prepara per il dopo Monti?

Berlusconi gioca d’anticipo e precede il premier Mario Monti. Dopo aver cancellato la sua presenza alla trasmissione Porta a Porta (la cui registrazione era comunque fissata per le 09.30 del mattino per permettere al Cav di volare a Mosca nel pomeriggio), il Cav non ha solo anticipato il rendez-vous moscovita, ma anche l’attuale premier. Il presidente del consiglio ha infatti esternato così le congratulazioni nei confronti di Putin, auspicandosi quanto prima un vertice bilaterale: “Non appena possibile, lo svolgimento del vertice bilaterale, facendolo precedere da una riunione della ministeriale ”2+2” Esteri-Difesa, che consenta un approfondito scambio di valutazioni sulle principali tematiche internazionali e sulle questioni attinenti alla sicurezza nell’area euro-atlantica. La ministeriale consentirebbe altresì di delineare un quadro dei risultati e delle prospettive della cooperazione nel settore industriale e della sicurezza, che verrebbe consolidato nel vertice”. Monti spera quindi al più presto in un incontro col neo presidente, ignaro del fatto che Berlusconi lo abbia preceduto con una mini vacanza nel paese dei colbacchi.

Si sa, Silvio Berlusconi e Vladimir Putin sono grandi amici. Lo ha spesso dichiarato l’ex premier, in occasioni ufficiali e informali, che la stima nei confronti del neo eletto presidente della Federazione Russa non si limita meramente ad una questione politica. Così accade che la visita privata prevista per ieri di Berlusconi al Cremlino è stata anticipata di qualche ora, forse per via anche delle elezioni vinte (tra mille polemiche su presunti brogli) da Putin. Al momento le notizie che giungono dal portavoce del presidente russo riguardano solo gli spostamenti dei due amici (a cui si è aggiunto il presidente uscente Dmitri Medvedev), non il contenuto delle loro conversazioni: ieri a Sochi, località balneare sul Mar Nero, e oggi sulle vicine montagne del Caucaso, che ospiteranno i giochi olimpici invernali del 2014.

E nel frattempo riportiamo una dichiarazione di affetto e stima che Berlusconi ha dedicato pochi giorni fa a Putin, tramite una rivista russa: “Un uomo straordinario, semplice e umile, una persona di grande umanità, di grande sensibilità e di forti sentimenti primo tra tutti quello dell’amicizia. Per il suo Paese ha svolto e svolgerà ancora un ruolo determinante. Ha saputo portare avanti la transizione dal totalitarismo alla democrazia: un’impresa difficile che richiede tempo. Siamo spesso in contatto telefonico, ci siamo fatti visita a vicenda”.

Yahoo notizie 8 marzo 2012

Berlusconi-Putin/ Rispunta giaccone con il simbolo della Russia

Il famoso giaccone con l’aquila bicipite, baci e abbracci. Per Silvio Berlusconi (e Vladimir Putin) ospitalità alla grande da parte del presidente russo uscente Dmitri Medvedev – con colbacco per l’occasione – che ha fatto gli onori di casa ieri sera nella località sciistica di Krasnaja Poliana. L’ex presidente del consiglio italiano indossava la giacca a vento scura regalatagli da Putin, della marina russa, con il simbolo imperiale degli zar, ‘aquila bicipite. Medvedev ne aveva una bianca e Putin rossa.

Berlusconi, visibilmente rilassato, ha ricambiato affettuosamente l’accoglienza di Medvedev, mentre Putin sorrideva. La scena è stata trasmessa da Russia 24, il canale all news statale. TMNews 8 marzo 2012

Berlusconi: Putin è l’uomo giusto, la Russia non ha alternative

L’ex presidente del Consiglio: nei suoi confronti amicizia speciale, ha visione chiara di ciò che va fatto

Vladimir Putin è “l’uomo giusto” per guidare la Russia, e a lui non ci sono alternative “coerenti e compiute”. E’ l’opinione di Silvio Berlusconi, in una lunga intervista al quotidiano russo “Komsomolskaya Pravda” realizzata prima del voto e pubblicata oggi in versione integrale.

L’ex presidente del Consiglio ha giudicato il programma di Putin “molto positivamente: lo sviluppo economico della Russia è sotto gli occhi di tutti, il miglioramento delle condizioni di vita dei suoi cittadini è innegabile e per questo sono convinto che sia ancora lui l’uomo giusto per guidare questo grande Paese. Ho letto qualche critica sommaria del suo programma, ma nessuna analisi puntuale. Soprattutto non ho letto proposte alternative altrettanto coerenti e compiute”.

Del resto, Berlusconi ha ribadito il “sentimento di amicizia speciale” nei confronti di “Vladimir”, che descrive come “un uomo straordinario, semplice e umile, una persona di grande umanità, di grande sensibilità e di forti sentimenti primo tra tutti quello dell’amicizia. Per il suo Paese ha svolto e svolgerà ancora un ruolo determinante. Ha saputo portare avanti la transizione dal totalitarismo alla democrazia: un’impresa difficile che richiede tempo. Siamo spesso in contatto telefonico, ci siamo fatti visita a vicenda”, ha rivelato.

Promosso dunque a pieni voti il programma con cui Putin è stato eletto presidente: “Dal suo programma viene fuori l’orgoglio per i risultati raggiunti, la consapevolezza dei problemi economici e sociali che ancora devono essere risolti, e una visione chiara sulle cose da fare nei prossimi anni. La sua ricetta parla di maggiore crescita accompagnata da maggiore giustizia sociale, di maggiore attenzione al sistema educativo e scolastico e di uno sviluppo reso sostenibile dalla piena valorizzazione dei giovani, delle loro capacità e della loro voglia di intraprendere. Parla di classe media come asse portante della società, e di un forte sviluppo demografico attraverso un rafforzamento del sostegno alla famiglia. Putin, che ha dato molte prove di concretezza, di equilibrio e di maturità politica, si mostra anche assolutamente consapevole del grande ruolo che la Russia è chiamata a svolgere sul piano internazionale e delle sue responsabilità per la sicurezza globale“. TMNews 6 marzo 2012