La persecuzione dei cattolici in Cina

.. al termine del monologo di Roberto Saviano, Harry Wu racconta la parola “laogai” a ‘Quello che (non) ho‘ condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano su LA7 il 16 maggio 2012

Trento, Sabato 26 maggio 2012 – ore 18.00
sala Falconetto – Palazzo Geremia, via Belenzani 20

LA PERSECUZIONE DEI CATTOLICI IN CINA

Relatori:

Aldo Forbice
Giornalista, conduttore di Zapping – Radio 1

Francesca Romana Poleggi
Curatrice del libro “La persecuzione dei cattolici in Cina” (SUGARCO EDIZIONI)

Antonello Brandi
Presidente Laogai Research Foundation Italia

Moderatore: Paolo Zanlucchi
Presidente della Commissione per la Cultura del Comune di Trento

Introduzione della serata a cura di:
Danilo Merz (Coldiretti) e Roberto De Laurentis (Associazione Artigiani)

Organizzato da
Laogai Research Foundation Italia – www.laogai.it
Associazione “La Torre” – www.associazionelatorre.com
Libertà e Persona – www.libertaepersona.org

Con il patrocinio di

Comune di Trento
Coldiretti
Associazione Artigiani

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Registrazione video dell’incontro

Il servizio sull’incontro della rubrica “Pietre vive” di Telepace:

Comunicato stampa: La Persecuzione dei Cattolici in Cina

E’ vivo nella mente degli italiani l’eco mediatico del programma di Fazio e Saviano “Quello che (non) ho”dove Harry Wu ha spiegato il significato della parola Laogai raccogliendo tra l’altro il record d’ascolti.

Mao Zedong considerava i cristiani pericolosi nemici – anche se inermi – per sé e per il Partito e l’ansia religiosa degli esseri umani una sovrastruttura borghese. In particolar modo i cattolici sono considerati pericolosi sovversivi al soldo di una potenza straniera (lo Stato del Vaticano).

Il Partito Comunista Cinese pone se stesso, cioè lo Stato, al centro dell’universo e tutto deve servire a rafforzare il suo potere, perciò i criminali vanno puniti e «rieducati» attraverso il lavoro. A tal fine dal 1950 per mano di Mao Zedong si riempiono i Laogai, campi di concentramento mascherati da industrie o fattorie che esportano in Occidente buona parte dei loro prodotti a prezzi – ovviamente – molto competitivi. Questi campi sono ancora oggi attivi e operanti.

In Trentino la sensibilizzazione sui Laogai vede impegnate in prima fila fin dal 2009 anche le realtà produttive dei contadini e degli artigiani grazie a Danilo Merz – Direttore Coldiretti Trentina e Roberto De Laurentis – Presidente Associazione Artigiani Trentina i quali sono riusciti a portare tali tematiche non solo tra i rispettivi associati e famigliari, ma bensì sul tavolo nazionale delle proprie associazioni. E’ questa l’evidenza che Coldiretti e Artigiani hanno a cuore i Valori, base di partenza delle loro attività associative e lavorative: a riprova di questo saranno proprio Merz e De Laurentis ad introdurre il convegno di sabato 26 maggio portando il patrocinio diretto delle associazioni che rappresentano.

E quali ospiti migliori se non Aldo Forbice, famoso conduttore di Zapping programma di Radio Rai1 noto al grande pubblico per le battaglie sui diritti umani, al cui fianco siederanno il Presidente della Fondazione Laogai Italiana Toni Brandi, che non perde occasione pubblica o privata per portare a conoscenza della drammatica realtà dei gulag cinesi, e Francesca Romana Poleggi, curatrice del libro cui prende nome la serata, la quale come Brandi, da anni hanno preferito al sonno serale, la Causa Cinese.

A moderare la serata sarà Paolo Zanlucchi Presidente della Commissione per la Cultura del Comune di Trento impegnato in prima fila nell’attività di sensibilizzazione sui diritti umani in cina grazie alla mozione da lui presentata al Comune di Trento sui Laogai ed alla collaborazione del Centro di Formazione Professionale di Arco, scuola di cui Zanlucchi è direttore.

Sabato verrà così presentato il nuovo libro della Fondazione Laogai “La Persecuzione dei Cattolici in Cina” il cui testo raccoglie numerose testimonianze, ed è corredato da foto di campi di prigionia, di detenuti, di persone scomparse e di moderni martiri della religione. Il librovuole essere un tributo ai martiri cristiani nella Cina di oggi, dove i diritti fondamentali dell’uomo sono negati, dove i cattolici, insieme alle altre persone sgradite al regime, scompaiono nei Laogai (campi di concentramento) per lunghi anni e senza un giusto processo. Vescovi, sacerdoti e laici sono ancora oggi perseguitati, imprigionati e oppressi, mentre l’Occidente distratto o connivente continua a mercanteggiare con il dragone cinese, attento solo al massimo profitto.

Non poteva mancare a sostegno dell’attività organizzata dalla Laogai Research Foundation Italia, dall’associazione culturale “La Torre” e da “Libertà e Persona”, anche il prestigioso patrocinio del Comune di Trento a conferma dell’importantza dell’iniziativa: il 26 maggio Trento e con essa il Trentino, torneranno ad essere il faro dei diritti umani in Cina con la viva speranza che la tematica della persecuzione dei cattolici in cina e della dura realtà dei Laogai possa rompere il silenzio assordante delle istituzioni nazionali e riecheggiare così nel paese del Dragone.

Aldo Forbice, giornalista, collabora con diversi quotidiani nazionali, è il conduttore del programma di Radio1 Zapping. Ha ideato e dirige la manifestazione “Umanitaria”, dedicata all’affermazione dei diritti civili, e a problematiche particolari quali la violenza sui bambini, la tortura, la pena di morte, la fame nel mondo, il traffico di armi, le violenze sulle donne, i genocidi e altri temi. Inoltre, è stato organizzatore di moltissime campagne umanitarie e ha ricevuto diversi premi di prestigio a livello nazionale e internazionale.

Francesca Romana Poleggi, madre di tre figli ed insegnante di diritto ed economia, dopo aver tradotto per la Onlus Laogai Research Foundation Italia,”Strage di innocenti – La politica del figlio unico”, ha perso il sonno per alcuni mesi dedicandosi alla causa dei diritti umani in Cina. Da ultimo ha curato il libro “La persecuzione dei Cattolici in Cina.

Toni Brandi imprenditore internazionale nel campo del turismo e dei trasporti, dagli anni novanta sviluppa progetti umanitari europei e non solo. Il 2005 è l’anno della svolta: la scoperta dell’esistenza dei Laogai sconvolge la sua vita e così a poco fonda con alcuni amici la Laogai Research Foundation Italia che è impegnata in una campagna di informazione sulle violazioni dei diritti umani in Cina e sui Laogai. La Fondazione, in poco tempo, è riuscita a portare alla ribalta dei media nazionali la dura verità dei campi di concentramento cinesi dove sono costretti al lavoro forzato diversi milioni di persone a vantaggio economico del regime totalitario cinese e delle numerose multinazionali che investono o producono in Cina.

Paolo Zanlucchi, dirigente scolastico e consigliere al comunale di Trento,è presidente della Commissione consiliare per la Cultura, Giovani e Solidarietà internazionale del Comune. Appassionato di letteratura e di storia, ha al suo attivo libri e numerosi articoli a carattere storico e culturale.

La Laogai Research Foundation è stata fondata nel 1992 a Washington da Harry Wu, il “Soljenitsin cinese” che ha trascorso ben 19 anni, nei campi di concentramento cinesi per essere stato bollato come “controrivoluzionario” perché cattolico. Nel 2005 in Italia Toni Brandi ha fondato la Laogai Research Foundation Italia Onlus la quale cura mostre fotografiche, conferenze, tavole rotonde e pubblicazioni sulle violazioni dei diritti umani in Cina e sulle ripercussioni che ne derivano nel resto del mondo globalizzato.

L’ Associazione Culturale “La Torre”, di ispirazione Cattolica, vede la luce nel 2004 nel giorno di Ognissanti, per volontà di alcuni giovani del Comune di Volano (Tn). “La Torre” nasce con il preciso scopo di recuperare e valorizzare la concezione Etica della Vita organizzando e partecipando attivamente a campagne di sensibilizzazione in difesa della Vita e della Natura; a tutela della dignità dell’Uomo e della Famiglia; a sostegno dei Popoli oppressi.

Libertà e Persona” è un’associazione culturale costituitasi a Trento nel novembre 2005 sulla base del desiderio, avvertito da un gruppo amici, di creare una sorta di “laboratorio” di cultura e politica atto a promuovere un impegno per il bene comune. Saldamente radicata nella tradizione cristiana, “Libertà e Persona” è attiva principalmente attraverso il proprio sito – www.libertaepersona.org – e l’organizzazione di incontri e conferenze aperte a tutta la cittadinanza.

Rassegna Stampa

La persecuzione dei Cattolici in Cina – Trentino 26 maggio 2012