Turchia-Siria: accesa la miccia globale?

Siria abbatte caccia turco, Ankara ammette: violato spazio aereo

Presidente Gul: non è in malafede, causa è alta velocità del velivolo. Aperta inchiesta. Si cercano i piloti

Dopo che le autorità di Damasco hanno ammesso ieri sera di aver abbattuto un cacciabombardiere F-4 turco, al largo delle coste siriane, il presidente turco Abdullah Gul ha riconosciuto oggi che il jet potrebbe aver violato temporaneamente lo spazio aereo della Siria a causa della sua alta velocità. “Se pensiamo alla velocità dei jet mentre sorvolano il mare, è cosa frequente che passino e ripassino sulle linee di frontiera per un breve periodo di tempo”, ha detto Gul, aggiungendo che ciò non avviene “in malafede”.

“Queste non sono cose intenzionali, si verificano a causa della velocità del velivolo”, ha proseguito Gul durante una visita a Kayseri, nel centro della Turchia. Le sue frasi sembrano segnalare comunque un ammorbidimento sulla questione che ieri ha portato allo scontro i due paesi. Il presidente turco ha riferito anche che sarà aperta una inchiesta sulla vicenda, e che i responsabili dei due Paesi sono in costante contatto nonostante i rapporti diplomatici bilaterali si siano raffreddati negli ultimi mesi a causa della violenta repressione condotto dal regime di Damasco contro le forze anti-Assad. “Abbiamo richiamato il nostro inviato in Siria per ragioni di sicurezza. Questo non vuole dire che non abbiamo contatti”, ha spiegato Gul.

Ieri sera, un portavoce dell’esercito siriano aveva detto che il caccia turco era stato “raggiunto da un colpo diretto dopo essere entrato nello spazio aereo siriano”. “Si è schiantato in mare in acque territoriali siriane, a circa dieci chilometri dalla costa della provincia di Latakia”. La marina siriana e quella turca stanno collaborando nelle ricerche dei due piloti, che secondo le prime informazioni fornite da Ankara si sarebbero salvati. Secondo la Bbc, la Turchia sta trattando il caso seriamente, ma con estrema cautela, e che non ci sarà alcuna risposta militare da parte di Ankara.

TMnews 23 giugno 2012

Siria-Turchia: F16 in volo, alta tensione alla frontiera

Sei caccia F16 turchi si sono levati in volo alla frontiera turco-siriana, dopo che i radar avevano segnalato l’approssimarsi di elicotteri siriani: continua a crescere la tensione tra i due Paesi, soprattutto dopo l’abbattimento di un F4 turco da parte della contraerea siriana, il 22 giugno. Proprio in queste ore Ankara ha emesso un nuovo comunicato, nel quale riafferma che il caccia era stato abbattuto nello spazio aereo internazionale. La Turchia ha recentemente inviato rinforzi a protezione della frontiera, e gli elicotteri siriani che si sono avvicinati nelle ultime ore erano probabilmente impegnati in una ricognizione delle postazioni turche. Non si sono comunque registrati sconfinamenti. Euronews 1 luglio 2012