Fonte: Il Trentino ( pag. 36 - Provincia )
Data: 15 / 12/ 2004
Erano insorti contro l’introduzione del pedaggio al parcheggio del Polo
«Studenti, usate i bus»
La risposta di Laezza ai «topi di biblioteca»
LA POLEMICA: Esclusi gli sconti e piazzole riservate
ROVERETO. «Un invito a tutti gli studenti ad utilizzare di il mezzo pubblico».
L’assessore all’urbanistica Giovanni Laezza sulla questione del parcheggio del Mart, sollevata da un gruppo di giovani dell’ associazione «La Torre» promotori di una raccolta firme contro l’ormai imminente introduzione della sosta a pagamento, annuncia che al momento non ci saranno sconti o tariffe agevolate per nessuno.
Tuttavia la faccenda si sta rivelando più spinosa del previsto per l’amministrazione, tanto da avere suscitato addirittura un interrogazione in Consiglio Provinciale. «Il parcheggio interrato - spiega l’assessore - verrà trattato come tutti gli altri presenti in città. La biblioteca è frequentata da una vasta gamma di utenti, quindi perchè gli universitari dovrebbero pagare meno dei pensionati? Comunque le tariffe sono molto controllate. Per un abbonamento diurno si spendono sui 30 euro al mese, mentre una sosta di 5-6 ore si pagano 2 mila vecchie lire».
In base al progetto le sbarre che controllano l’accesso degli autoveicoli al polo museale dovrebbero entrare in funzione a partire dalla prossima primavera. Salvo imprevisti. Alla prostesta infatti si è unita anche la perplessità dei dipendenti della biblioteca, espressa dal direttore Baldi. In sostanza per evitare la di pagare la sosta un lavoratore potrebbe mettere la macchina «da un’ altra parte», ingolfando ancora di più il già sofferente traffico cittadino con circoli viziosi alla ricerca di piazzole.
«A Rovereto sconti per i dipendenti non sono previsti - risponde anche a loro Laezza - come ho detto i prezzi per gli abbonamenti sono ridottissimi, quindi non credo che una cosa del genere possa accadere. Comunque salvo una decisione diversa del Consiglio il progetto andrà avanti come previsto. In città vantiamo un rete di trasporto pubblico tra le più efficienti in circolazione, con una copertura totale di tutti i paesi di Sinistra e Destra adige e una fermata fissa davanti al Mart. E’anche previsto un abbonamento specifico per gli studenti e credo che, alla lunga, convenga molto più che usare tutti i giorni la macchina».
Una doccia fredda sulle aspettative dei ragazzi della “Torre”, i quali speravano in un dialogo con l’amministrazione. La questione tuttavia non è passata inosservata ed è arrivata fin nei palazzi del potere di Trento. Sul problema infatti il consigliere provinciale Pino Morandini dell’Udc ha presentato un interrogazione al Presidente della Provincia Lorenzo Dellai, per chiarire alcune questioni in particolare sulle modalità di attuazione del provvedimento. (cer)