Dopo aver eseguito una serie di comunicati stampa in merito alla questione dei parcheggi del Mart, dopo aver fatto una petizione provinciale, dopo aver sostenuto una campagna di raccolta firme contro il pagamento del parcheggio del polo culturale e dopo aver protestato in comune consegnando le relative firme, le due parti si sono incontrate.

In data 8 marzo 2005 alle ore 18:00 presso il Consiglio Comunale di Rovereto, i vertici del circolo culturale “La Torre” hanno incontrato una rappresentanza delle istituzioni locali composta dal consigliere Laezza, dall’ingegnere della pianificazione e della tutela del territorio del comune Larcher Andrea e da Previti Mauro, responsabile della società comunale AMR che gestisce i parcheggi.
L’incontro è servito alle istituzioni per fare una panoramica della situazione parcheggi e in particolare per quello del MART, che diventerà a pagamento entro una ventina di giorni.
In tale conferenza si è ribadito che il parcheggio a pagamento del Mart altro non è che una tassa sulla cultura.
Il problema non è da poco perché gli interessi in ballo sono molti.

Il parcheggio del Polo Culturale dovrebbe essere in comproprietà tra l’auditorium, la biblioteca, il bar e il Mart ma a termine dei lavori pubblici è stato ceduto alle maestranze del consiglio di amministrazione del Mart che come è noto, non naviga in buone acque. Anche se tale struttura è da suddividersi tra le varie attività/enti presenti, se i vertici decidono di renderlo a pagamento, tutti dovranno sottostarvi anche se in maggioranza, enti comunali compresi.
Il Mart ha ricevuto inoltre l’ordine di passare dal 17% al 30% del bilancio di introiti remunerativi non derivanti da concessioni pubbliche ma da ingressi propri.

Nella riunione è emersa la carenza di forme alternative al pagamento del pedaggio; non esiste la possibilità di fare l’abbonamento annuale per gli studenti, manca un servizio di bus navetta gratuito (tipo pollicino) che colleghi direttamente i parcheggi periferici con il MART, ecc.
In conclusione i vertici del circolo culturale si sono sentiti dire che nulla può essere fatto in tempi brevi, e vista la vicinanza delle elezioni, è stato consigliato di rimandare le richieste al nuovo Consiglio Comunale.
Premesso che nessun nuovo assetto delle Giunta Comunale cambierà la nostra posizione e le nostre proteste, chiediamo all’amministrazione attuale, ovviamente prima della conclusione del suo mandato, l’attuazione di misure adeguate a tutela degli habitué del Mart. Questo almeno fino a quando non saranno predisposte valide forme di servizi alternativi, come l’estensione degli abbonamenti agli studenti e il potenziamento dei servizi pubblici gratuiti per non gravare ulteriormente su un lecito diritto, quello alla cultura!

Ora la palla balza quindi alla presidenza del Mart che dovrà decidere in merito; attendiamo le decisioni confermando il nostro impegno perché la libertà della cultura non venga offuscata da meri scopi economici e ribadendo la richiesta a poter elargire abbonamenti ai parcheggi (che porterebbero la spesa a soli 15 euri al mese) con particolare attenzione alle classi prive di reddito come gli studenti.