Poco più di una settimana fa, Marco Pirina, presidente del Centro Studi Storici "Silentes Loquimur", ha contattato i sottoscritti quali responsabili dell’Associazione Culturale “La Torre” e del Centro Studi L'Insorgente, per invitarci ad una conferenza pubblica che si sarebbe tenuta presso l'Istituto Don Milani - Depero con argomento "Le Foibe" con gentile richiesta di invitare tutti coloro che avremmo potuto ritenere essere interessati all'argomento in discussione.

Tale conferenza prevista ai primi del mese di marzo è stata poi spostata al 28 aprile probabilmente per motivi elettorali: parlare di storia "dimenticata" dai testi ufficiali prima delle elezioni poteva disturbare qualcuno a quanto pare.

La mattina di venerdì 28 è stata verificata da parte nostra la possibilità di partecipare a tale conferenza contattando direttamente la segreteria dell’istituto Don Milani - Depero, la risposta è stata affermativa: la conferenza era aperta al pubblico e quindi tutti potevano partecipare.

Di qui i fatti. Ore 20,00: all’ingresso dell’istituto Don Milani - Depero venivamo bloccati: l’ingresso era a noi vietato. Contattato il preside dell’istituto, si veniva a sapere che il libero accesso alla conferenza era stato revocato per motivi di ordine pubblico e la serata non era più una "conferenza pubblica" come previsto ma bensì "trasformata" in "lezione di storia per i corsi serali" riservati agli studenti.

A tal proposito Pirina tentava una mediazione, ricordando ai responsabili dell' istituto presenti della sua esplicita richiesta (a cui era stato dato consenso) di poter invitare dei suoi conoscenti, indipendentemente se la conferenza stessa fosse stata aperta al pubblico o riservata solo agli studenti.

Risultato: dovevamo rimanere al di fuori di una lezione pubblica alla quale partecipavano una ottantina di persone, tra le quali persone invitate dall’ altra relatrice e gente comune esterna all'istituto.

Mentre noi protestavamo contro i responsabili di tale fatto, l’istituto era controllato da due agenti della digos in borghese e da una volante della polizia (mancava soltanto l'esercito...) che procedeva al nostro riconoscimento.

Resta il rammarico per non aver assistito alla conferenza per la mancanza di buonsenso espressa dai vertici scolastici i quali hanno preferito selezionare "razzisticamente" l’ingresso.