Berlino, fine anni '70.
Vita adolescenziale e come sfondo, una famiglia allo sfascio.
Ad una ragazza come tante altre, non ancora 14enne, si prospettano le prime trasgressioni. Ma non sarà sola: incontrerà il suo primo amore che l'accompagnerà in tutto e per tutto. Un film da vedere per capire.
Per capire che il controllo delle persone e delle loro menti passa soprattutto attraverso la droga. Una persona drogata non pensa, non agisce, non si ribella.
Una persona drogata non è inerme, è schiava. Dipende da chi le fornisce la droga e da chi permette che la droga sia diffusa. E qui si inserisce il titolo del film che in poche parole riassume il tutto: "Noi, i ragazzi dello ZOO di Berlino". Un film mai banale, tratto da una storia vera, e che non lascia mai nulla al caso: le riprese, i dialoghi, i momenti di silenzio..

Per tutti quelli che "la droga è una scelta personale".