Pino Morandini

Coniugato, due figli, magistrato del Tribunale Amministrativo Regionale.
Nel 1988 è stato eletto per la prima volta Consigliere regionale. Fra i risultati più significativi del suo impegno politico ci sono le leggi regionali costituenti il c.d. “Pacchetto Famiglia” contenente una serie di incentivi anche finanziari per la famiglia; la legge regionale sulla pensione alle persone casalinghe e il c.d. “Pacchetto Lavoro” (contenente un sostegno per i lavoratori in lista di mobilità); nonché le leggi provinciali in tema di volontariato sociale, di valorizzazione degli alunni delle scuole materne portatori di handicap e di sostegno, valorizzazione e cura della popolazione anziana.
È l’autore della legge provinciale per la moralizzazione delle consulenze e di quella per la sicurezza dei cittadini e promotore delle leggi istitutive dell’assegno sin dal primo figlio e della Consulta provinciale per i problemi degli anziani. Ha dato risposte concrete nei settori della scuola e dei soggetti più deboli. Ha intrapreso iniziative per rimuovere gli stati di emarginazione, per promuovere la pace e la solidarietà internazionale (Libano, Romania, ex Jugoslavia) e per aiutare le donne a contemperare il loro impegno nella famiglia, nel mondo del lavoro, nella società. È fondatore del Movimento per la Vita trentino e Vice Presidente del Movimento per la Vita nazionale.