Fregati dalla scuola

Il libro analizza tutte le epoche storiche trattate a scuola sotto un’altra luce cioè quella di cattolica. Dall'età della pietra all'Impero Romano, dal Cristianesimo che afferma il diritto dell'uomo alla libertà, al medioevo durato mille anni, epoca non di 'oscurantismo' ma di progresso, di sviluppo di arti e scienze, di costruzione di grandissime opere monumentali, l'epoca della civilizzazione dei barbari e della conservazione e diffusione della cultura e del sapere ad opera dei monaci benedettini.

L'inquisizione che difendeva gli eretici invece di abbandonarli alla furia omicida delle folle inferocite, ed ancora le crociate in difesa dei pellegrini cristiani in Terrasanta.

La rivoluzione francese che fu un bagno di sangue in nome della “Fraternità” e dei principi ideologici dell'illuminismo, e portò la Francia sull'orlo della rovina tant'è che fu costretta a depredare tutta l'Europa con Napoleone Bonaparte per poter sopravvivere, inaugurando la stagione delle guerre ideologiche di razzia, di sterminio di massa indiscriminato.

L'unione dell'Italia a spese del florido sud (a partire da quel momento comincia la cosidetta questione meridionale) e la nascita del cosidetto 'brigantaggio' come reazione all'impoverimento ed allo sfruttamento del sud.

Camilleri dà grande prova di capacità didattiche, come sempre. In questo libro si parla un pò di tutto, e per questo ha la caratteristica di avvicinare alla lettura anche i meno avvezzi. Un bell'esempio di semplicità e incisività, le radici dell'Europa in poche parole; molto più di quanto non faccia, appunto, la scuola pubblica.

Rino Camillieri Fregati dalla scuola, Effedieffe 1997