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La Croce e la mezzaluna A partire dalla conquista turca di Costantinopoli, avvenuta nel 1453, l’intera Europa visse nell’incubo di essere fagocitata dall’Islam. Da questo presupposto ci addentriamo nella lettura del libro che, grazie alla notevole capacità narrativa di Petacco, si legge tutto d’un fiato, riscoprendo così usi e costumi dei tempi oltre alle immani sofferenze subite dai Cristiani che venivano catturati come schiavi dai mussulmani. Nel libro inoltre, si può leggere come i mercanti tramassero alle spalle delle corti cattoliche e mussulmane dei tempi, spingendole a scelte controproducenti pur di soddisfare i propri scopi. Fu proprio a causa dei consigli errati e spinti dalle donne dell’harem e dai mercanti, che i fautori della Mezzaluna si addentrarono nella battaglia di Lepanto. Allo stesso tempo, quando nel 1566 salì sul soglio pontificio il domenicano Antonio Michele Ghisleri, con il nome di Pio V, l’Europa si unì abbandonando i rispettivi egoismi e alleandosi nella Lega Santa. La Lega Santa, raccolte sotto il segno della Croce tutte le potenze cristiane grazie al continuo operato di Pio V, costituendo così una grande flotta multinazionale che il 7 ottobre 1571, nelle acque di Lepanto, ebbe la meglio sulle forze navali turche in una spettacolare battaglia, decisiva per il destino dell’Occidente.. Arrigo Petacco La Croce e la mezzaluna - Mondadori |